L’entroterra marchigiano super richiesto

Entroterra Marchigiano

Le Marche, territorio da scoprire “all’infinito”, diceva lo spot finanziato dalla Regione lo scorso anno, con Dustin Hoffman testimone a recitare Leopardi. E del resto, stando al sondaggio della rivista americana Aarp (35,6 milioni di abbonati), la regione è da includere, insieme ad altre destinazioni più o meno esotiche, tra i luoghi nei quali vivere una volta in pensione.
Non c’è da stupirsi: come è capitato spesso nel nostro Paese, gli stranieri sono stati i primi ad apprezzare questi territori. E la Regione Marche nella successiva campagna ha confermato la presenza dell’attore americano, arruolando anche la rockstar Bryan Adams come fotografo per la campagna stampa.

Il buon risultato turistico e immobiliare, come testimoniano gli operatori locali, è merito anche di quotazioni di mercato accettabili e di una ricca offerta di oggetti di carattere. Opportunità colte anche da chi progetta di dedicarsi all’ospitalità. «La nostra clientela? Per lo più di target alto – dice Ciro Simonetti di Marche Country Homes, parlando dei borghi di Filottrano e Cingoli –. Una buona parte proviene dall’estero: olandesi, belgi, russi, qualcuno da Hong Kong. Il 50% ha trasformato la residenza in agriturismo o country house». A differenza di qualche anno fa, oggi si cercano appezzamenti ampi, mediamente da 8mila mq a 1,5 ettari.

Non stupisce la discreta tenuta del mercato immobiliare di seconde case: siamo nell’entroterra del Conero, in una campagna luminosa con borghi fra i più belli d’Italia. Chi cerca un oggetto da sistemare non rimane deluso: «Nel borgo di Filottrano – precisa Simonetti – per una abitazione di pregio bisogna prevedere una spesa di 1.500-1.800 euro al mq, ma è la campagna che offre le migliori opportunità». Un casale ristrutturato, 300 mq con piscina e terreno, parte da 550mila euro per arrivare a 750mila; mentre un rudere in buona posizione può costare 100-130mila euro con terreno di circa 5mila mq. Cifra che sale a 300mila con 3-4 ettari di terreno».
Richieste analoghe si registrano nelle campagne intorno a Cingoli e nelle sue frazioni, come San Vittore, Saltregna e Pettovallone. Qui un bel casale di 300 mq ristrutturato e con un ettaro di terreno vale mediamente 500-600mila euro. Nel centro storico di Cingoli, anche qualche rarità come l’appartamento in stile Déco di 400 mq da sistemare con 1.500 di giardino, in vendita a 360mila euro.
Più economiche le opportunità di ristrutturazione segnalate da Marco Petrolati di Comites, che ha in portafoglio un oggetto raro: una chiesetta del XII secolo con 1.500 mq di terreno con ulivi secolari, da restaurare e trasformare in abitazione. Richiesta: 200mila euro trattabili. «Nelle campagne intorno ai due centri storici – dice – si trovano immobili rurali, con terreno, da 50-60mila euro sino a 200mila».

Poco più a nord, l’entroterra dell’apprezzata Senigallia è un altro richiamo per gli amanti dell’oggetto di charme. I borghi di Corinaldo, in particolare, il cui territorio è famoso per Verdicchio, Ostra e Ostra Vetere, offrono tutti gli ingredienti che si cercano nel nostro Paese: centri storici caratteristici e campagna accogliente. «L’offerta di appartamenti da ristrutturare o già sistemati – spiegano dall’agenzia Homes for you di Senigallia – è varia. Ma oggi la domanda è rada e i prezzi alti». È facile che per un trilocale abitabile, nel centro storico, si pretendano cifre ben al di sopra dei 2mila euro al mq, quando il nuovo si vende invece sotto i 1.700 euro. «Spesso si scende del 7-8% o più» concludono. Chi ambisce alla casa indipendente, oggetto dei desideri dagli stranieri che qui sono in leggero calo rimpiazzati dagli italiani del nord, deve spendere da 250mila euro in su.

Tratto da ilsole24ore.com

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